Nel caso Alberti, la Corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia per violazione dell’articolo 3 della Convenzione per maltrattamenti subiti durante le fasi dell’arresto

Strasburgo, 28 giugno 2014 – Con sentenza del 24 giugno 2014, nel caso Alberti Dimitri c. Italia la C.E.D.U. ha accertato la violazione dell’articolo 3 della Convenzione per i maltrattamenti subiti dall’interessato durante l’arresto, avvenuto l’11 marzo 2010  ed eseguito dai Carabinieri. La sentenza è interessante e ribadisce alcuni principi fondamentali secondo cui, anche nelle circostanze … Continua a leggere

Abusi sessuali subiti a scuola da un’allieva di otto anni: l’Irlanda è chiamata a rispondere davanti alla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’Uomo della violazione degli articoli 3, 8. 13 e 14 della Convenzione e 2 del Protocollo n. 1 alla Convenzione

Strasburgo, 6 marzo 2013 – La C.E.D.U. ha tenuto oggi un’udienza di Grande Camera nel caso O’Keeffe c. Irlande. Il caso riguarda la responsabilità dello Stato riguardo ad abusi sessuali subiti da un’allieva, all’epoca dei fatti di circa otto anni, da parte di un insegnante laico quando frequentava una “scuola nazionale” in Irlanda nel 1973. … Continua a leggere

Molestie nei confronti di un disabile, nel caso Dordevic c. Croazia, la C.E.D.U. dichiara la violazione degli articoli 3 e 8 della Convenzione

Strasburgo, 9 dicembre 2012 – Con sentenza del 24 luglio 2012, la C.E.D.U. ha statuito nel caso Dordevic c. Croazia, accertando che le molestie violente e persistenti nei confronti di un disabile da parte dei vicini minorenni fosse in violazione degli obblighi positivi imposti dagli articoli 3 e 8 della Convenzione. Il ricorso è stato … Continua a leggere

Nel caso M e altri c. Italia e Bulgaria, la C.E.D.U. condanna l’Italia per la violazione dell’articolo 3 della Convenzione perché le autorità italiane avrebbero dovuto espletare indagini effettive sulle sevizie e le molte violenze subite da una giovane rom di nazionalità bulgara

Strasburgo, 19 agosto 2012 – Con sentenza del 31 luglio 2012 la C.E.D.U. ha deciso sul caso M. e altri c. Italia e Bulgaria (ricorso n. 40020/03), dichiarando la violazione dell’articolo 3 (divieto di trattamenti inumani o degradanti) perché le autorità italiane non hanno condotto indagini adeguate sulle sevizie subite da una delle ricorrenti, all’epoca … Continua a leggere

Respingimenti in mare verso la Libia: la CEDU accerta che si tratta di espulsioni collettive a rischio di maltrattamenti, in violazione dell’articolo 3 della Convenzione e dell’articolo 4 del Protocollo n. 4 alla Convenzione

Strasburgo, 23 febbraio 2012 – Con sentenza del 23 febbraio 2012 resa in Grande Camera, la C.E.D.U. ha deciso il caso Hirsi e altri c. Italia, accertando all’unanimità che i ricorrenti, intercettati in mare dalle autorità italiane, erano sottoposti alla giurisdizione italiana ai sensi dell’articoli 1 della Convenzione, che vi è stata una duplice violazione … Continua a leggere

Il primo caso di violenza domestica comunicato all’Italia dalla CEDU

Strasburgo, 4 luglio 2011 – Il 7 giugno 2011 la CEDU ha comunicato al Governo italiano un caso di violenza domestica. Il ricorso è stato presentato l’8 novembre 2010 e la Corte, prima della comunicazione, ha chiesto al Governo italiano alcune informazioni. La ricorrente, assistita dagli avvocati Antonella Mascia e Davide Adami, con studio a … Continua a leggere