Nel caso Bondavalli c. Italia la Corte europea dei diritti dell’uomo accerta la violazione dell’articolo 8 della Convenzione e ora le giurisdizioni interne sono chiamate a far rispettare il diritto di visita del padre non affidatario

Strasburgo, 20 novembre 2015 – Con sentenza del 17 novembre 2015 la C.E.D.U. ha deciso il caso Bondavalli c. Italia, accertando la violazione dell’articolo 8 della Convenzione che garantisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare. Il caso riguarda l’impossibilità del pieno esercizio del diritto di visita da parte del ricorrente, padre non … Continua a leggere

Nel caso Santilli c. Italia la Corte europea dei diritti dell’uomo accerta la violazione del diritto al rispetto della vita familiare a causa dell’inerzia del Tribunale per i minorenni e dei servizi sociali nel garantire il diritto di visita al genitore non convivente con il figlio

Strasburgo, 19 febbraio 2014 – Con sentenza del 17 dicembre 2013, la C.E.D.U. ha accertato che nel caso Santilli c. Italia vi è stata violazione dell’articolo 8 della Convenzione. Il ricorso è stato presentato alla Corte il 12 luglio 2010 e riguarda la vicenda di un cittadino italiano, sposato e padre di un bambino nato … Continua a leggere

Quando l’adozione mite ed altri accorgimenti avrebbero potuto mantenere il legame tra genitore e figlio: nel caso Zhou c. Italia la Corte europea accerta la violazione dell’articolo 8 della convenzione

Strasburgo, 16 febbraio 2014 – Con la sentenza del 21 gennaio 2014 nel caso Zhou c. Italia, la C.E.D.U. ha condannato l’Italia per violazione dell’articolo 8 della Convenzione che sancisce il diritto al rispetto della propria vita familiare. La ricorrente è una cittadina cinese che vive in Italia dal 2000. Rimasta sola e con un … Continua a leggere

Nel caso Tarkhel c. Svizzera la Corte europea dei diritti dell’uomo si pronuncia in Grande Camera: il rigetto della domanda d’asilo e il rischio d’espulsione verso l’italia potrebbero essere in violazione dell’articolo 3, 8 e 13 della convenzione

Strasburgo, 12 febbraio 2014 – La Corte europea dei diritti dell’uomo ha tenuto oggi un’udienza di Grande Camera sul caso Tarakhel c. Svizzera. I ricorrenti sono una coppia di richiedenti asilo di origine afgana e i loro cinque figli. Dopo aver lasciato l’Iran, dove avevano vissuto per quindici anni, giunsero in Italia partendo dalle coste … Continua a leggere

Nel caso Cusan e Fazzo c. Italia, la Corte europea dei diritti dell’uomo accerta che la trasmissione del cognome paterno ai figli si fonda su una discriminazione basata sul sesso dei genitori

Strasburgo, 7 gennaio 2014 – Con sentenza del 7 gennaio 2014, nel caso Cusan e Fazzo c. Italia, (ricorso n. 77/07) la C.E.D.U. ha accertato, a maggioranza, la violazione dell’articolo 14 (divieto di discriminazione) combinato con l’articolo 8 della Convenzione (diritto al rispetto della vita privata e familiare). Il caso riguarda la possibilità di trasmettere … Continua a leggere

Procreazione medicalmente assistita: la CEDU decide in Grande Camera il caso S.H. e altri c. Austria

Strasburgo, 7 dicembre 2011 – Con la sentenza del 3 novembre 2011, la CEDU ha deciso in Grande Camera il caso S. H. e altri c. Austria. La CEDU ha riesaminato il caso, riformando la sentenza del 1° aprile 2010 della Prima Sezione e adottando una linea più prudente. La Prima Sezione aveva infatti censurato … Continua a leggere