La Corte di giustizia dell’Unione europea si pronuncia sulla portata dell’articolo 8 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea

La Corte di giustizia dell’Unione europea (Grande Sezione), il 6 settembre 2011, nella causa C-163/10, ha deciso che l’art. 8 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea, allegato ai Trattati UE, FUE e CEEA, deve essere interpretato nel senso che una dichiarazione effettuata da un eurodeputato fuori dalle aule del Parlamento europeo, la quale abbia dato luogo ad azioni penali nello Stato membro di origine dell’interessato per il reato di calunnia, costituisce un’opinione espressa nell’esercizio delle funzioni parlamentari che può beneficiare dell’immunità prevista dalla disposizione summenzionata soltanto nell’ipotesi in cui tale dichiarazione corrisponda ad una valutazione soggettiva che presenti un nesso diretto ed evidente con l’esercizio di funzioni siffatte. Spetta al giudice del rinvio stabilire se tali presupposti siano soddisfatti nella causa principale

Accesso alla professione di notaio, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha deciso che il Belgio, la Francia, il Lussemburgo, il Portogallo, l’Austria, la Germania e la Grecia sono venuti meno agli obblighi imposti dall’art. 49 del Trattato FUE sulla libertà di stabilimento

Lussemburgo, 24 giugno 2011 – La Corte di giustizia dell’Unione europea (Grande Sezione), il 24 maggio 2011, nelle cause C‑47/08, Commissione c. Belgio, C-50/08, Commissione c. Francia, C-51/08, Commissione c. Lussemburgo, C-52/08, Commissione c. Portogallo, C-53/08, Commissione c. Austria, C‑54/08, Commissione c. Germania, C‑61/08, Commissione c. Grecia, ha deciso che gli Stati membri citati, avendo imposto … Continua a leggere

Corte di Giustizia, la direttiva sul rimpatrio dei migranti irregolari osta alla normativa nazionale italiana che punisce con la reclusione il cittadino di un paese terzo in soggiorno irregolare che non si è uniformato ad un ordine di lasciare il territorio italiano

Strasburgo, 28 aprile 2011 – la Corte di Giustizia nella causa C-61/11 PPU,  Hassen El Dridi alias Soufi Karim boccia la legge italiana che introduce il reato di clandestinità punibile con la reclusione perchè in contrasto con la direttiva comunitaria sui rimpatri. La Corte di Giustizia ha quindi invitato il giudice nazionale italiano a disapplicare … Continua a leggere

Due documenti di riflessione sull’evoluzione del sistema giurisdizionale dell’Unione europea

Strasburgo, 13 marzo 2011 – Segnalo due documenti sull’evoluzione del sistema giurisdizionale dell’Unione europea, una riflessione della Corte di giustizia dell’Unione europea su alcuni aspetti dell’adesione dell’Unione europea alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e una comunicazione comune dei presidenti della Corte europea dei diritti dell’uomo e della … Continua a leggere

Nel caso Centre on Housing Rights and Evictions (COHRE) c. Italia il Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio d’Europa accerta che l’Italia discrimina i Rom e i Sinti

Strasburgo, 1° novembre 2010 – Il 20 maggio 2009 l’associazione COHRE ha presentato al Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio d’Europa un reclamo (n. 58/2009) chiedendo che venisse accertato che l’Italia, attraverso l’adozione del c.d. “Pacchetto sicurezza” del novembre 2006, e dei vari decreti c.d. “Emergenza nomadi” emessi a partire dal maggio 2008, nonché … Continua a leggere

L’evoluzione ed il quadro giuridico della tutela dei diritti fondamentali nel contesto comunitario

Strasburgo, 24 marzo 2010 – La dott.ssa Giulia Predonzani, Dottore Magistrale in Studi giuridici europei, internazionali e comparati presso l’Università degli Studi di Trieste, mi ha gentilmente trasmesso questo interessante articolo, che pubblico con molto piacere. Buona lettura *** L’evoluzione ed il quadro giuridico della tutela dei diritti fondamentali nel contesto comunitario di Giulia Predonzani … Continua a leggere