L’inquinamento da PFAS in Veneto e gli incomprimibili diritti alla vita, alla salute e all’ambiente salubre

Strasburgo, 14 gennaio 2019 Nel Veneto vi è un vasto inquinamento di falda e di acque superficiali risalente a diversi decenni fa[1]che origina nel Comune di Trissino in provincia di Vicenza, dove ha sede lo stabilimento della Miteni S.p.A., società con il triste primato di essere ritenuta la principale responsabile dello sversamento di un inquinante, il PFAS, … Continua a leggere

UN BREVE EXCURSUS SULL’EVOLUZIONE DELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO IN TEMA DI ERGASTOLO

Strasburgo, 2 gennaio 2018 – La Corte europea dei diritti dell’uomo (“C.E.D.U.”) in tema di ergastolo ha sviluppato una giurisprudenza volta a verificare se tale tipo di pena possa essere compatibile o meno con la Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Tra i casi che saranno qui di seguito citati ve ne sono due che riguardano … Continua a leggere

L’ergastolo ostativo al vaglio della Corte europea dei diritti dell’uomo

Strasburgo, 21 giugno 2017 – Con comunicazione del 30 maggio 2017, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha informato il Governo italiano che il 12 dicembre 2016 è stato presentato un ricorso, Viola c. Italia, avente ad oggetto l’ergastolo “ostativo”, ai sensi dell’articolo 4 bis della legge n. 354 del 1975, qualificandolo come una reclusione … Continua a leggere

Il grave sfruttamento dei braccianti in agricoltura all’attenzione della Corte europea dei diritti dell’uomo

Strasburgo, 29 aprile 2016 – Il 9 settembre 2015, la C.E.D.U. ha comunicato il caso CHOWDURY e altri c. Grecia. I quarantadue ricorrenti di nazionalità bangladese lamentano la violazione dell’articolo 4 della Convenzione che vieta la riduzione in schiavitù, in quanto le loro condizioni di lavoro nella raccolta delle fragole di Manolada costituirebbe un lavoro … Continua a leggere

Le modifiche all’articolo 47 del Regolamento della Corte e il nuovo formulario di ricorso valido dal 1° gennaio 2016

Strasburgo, 29 gennaio 2016 – Come preannunciato, dal 1° gennaio 2016 è entrata in vigore una versione aggiornata dell’articolo 47 del regolamento della CEDU, che enuncia le condizioni da rispettare per adire la Corte e introdurre validamente un ricorso completo. Le modifiche introdotte sono minime e si trovano dettagliate nel comunicato stampa pubblicato dalla CEDU … Continua a leggere

Con il caso De Tommaso c. Italia la Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo esaminerà le misure di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza

Strasburgo, 23 gennaio 2015 – Il 25 novembre 2014, la Seconda Sezione della C.E.D.U. ha deciso di rimettere il caso De Tommaso c. Italia davanti alla Grande Camera. La pubblica udienza è stata fissata per il 20 maggio 2015 e in quell’occasione i Giudici di Strasburgo esamineranno le misure di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza … Continua a leggere