Ergastolo come trattamento inumano, la Corte europea dei diritti dell’Uomo condanna la Turchia nel caso Öcalan

Strasburgo, 13 ottobre 2014 – Con la sentenza del 18 marzo 2014 nel caso Öcalan c. Turchia (n. 2), la C.E.D.U. ha condannato la Turchia per la violazione dell’articolo 3 della Convenzione, dal momento che la legge turca “non prevede, dopo un certo periodo di detenzione, alcun meccanismo di riesame della pena all’ergastolo comminata per … Continua a leggere

Nel caso Alberti, la Corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia per violazione dell’articolo 3 della Convenzione per maltrattamenti subiti durante le fasi dell’arresto

Strasburgo, 28 giugno 2014 – Con sentenza del 24 giugno 2014, nel caso Alberti Dimitri c. Italia la C.E.D.U. ha accertato la violazione dell’articolo 3 della Convenzione per i maltrattamenti subiti dall’interessato durante l’arresto, avvenuto l’11 marzo 2010  ed eseguito dai Carabinieri. La sentenza è interessante e ribadisce alcuni principi fondamentali secondo cui, anche nelle circostanze … Continua a leggere

G8 di Genova del 2001, un’interessante inchiesta sui fatti di Bolzaneto

Strasburgo, 13 novembre 2013 – Segnalo un’interessante inchiesta di Antonella Cignarale, apparsa su http://www.corriere.it, che ricostruisce i fatti del G8 di Genova del 2001 e in particolare le violenze avvenute nella caserma “Bolzaneto”, attualmente all’esame della C.E.D.U. (qui il link). Ricordo infatti che  il 18 dicembre 2012 la C.E.D.U. ha comunicato all’Italia alcuni ricorsi, riuniti nei … Continua a leggere

La condanna all’ergastolo intesa come trattamento inumano e degradante sarà esaminata dalla C.E.D.U. in Grande Camera nel caso Vinter e altri c. Regno Unito

Strasburgo, 28 novembre 2012 – Stamane si terrà un’udienza pubblica davanti alla Grande Camera della C.E.D.U. per discutere del caso Vinter e altri c. Regno Unito. I ricorrenti, condannati all’ergastolo per omicidio, attualmente sono detenuti. Si lamentano della violazione dell’articolo 3 della Convenzione (divieto di trattamenti inumani o degradanti) in quanto scontano una pena detentiva … Continua a leggere

L’aumento allarmante delle richieste di adozione di misure cautelari nei casi di espulsione e respingimento spinge la Corte europea dei diritti dell’Uomo a chiedere la massima collaborazione ai Governi, ai ricorrenti e ai loro avvocati

Strasburgo 7 marzo 2011 – Il Presidente della CEDU, Jean-Paul Costa, con una dichiarazione dell’11 febbraio 2011 è autorevolmente intervenuto per lanciare l’allarme sull’aumento impressionante di richieste di intervento cautelare presentate nel corso degli ultimi anni ai sensi dell’articolo 39 del Regolamento, in tema di espulsione e respingimento. Tra il 2006 e il 2010 tali … Continua a leggere