SULL’OPPORTUNITÀ CHE IL COMITATO DI PREVENZIONE DELLA TORTURA DEL CONSIGLIO D’EUROPA VALUTI LA LEGITTIMITÀ DEL REGIME DELL’ERGASTOLO “OSTATIVO” ESISTENTE IN ITALIA

Strasburgo, 27 febbraio 2018 – L’ergastolo “ostativo”, un meccanismo che ai sensi degli articoli 4-bis e 58-ter della legge n. 354 del 1975 impedisce ai soggetti condannati per reati di particolare gravità di accedere ai benefici penitenziari e alla liberazione condizionale rendendo così tale pena immodificabile a prescindere dalla condotta e dal percorso intrapreso da tali … Continua a leggere

Nel caso CASARIN Amelia c. Italia l’intermobilità compartimentale è ora al vaglio della Corte europea dei diritti dell’uomo

Strasburgo, 18 febbraio 2016 – Con comunicazione del 16 dicembre 2016, la Corte europea dei diritti dell’uomo (d’ora in poi C.E.D.U.) ha informato il Governo italiano che la signora Amelia CASARIN ha presentato ricorso il 24 dicembre 2012 (n. 4893/13), eccependo la violazione dell’articolo 1 del Protocollo n. 1 (diritto alla tutela dei propri beni), … Continua a leggere

Dal 1° gennaio 2016 un nuovo formulario per presentare un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo

Strasburgo, 23 dicembre 2015 – Dal 1° gennaio 2016, data in cui entrerà in vigore il nuovo Regolamento della C.E.D.U. e in particolare la modifica apportata all’articolo 47, per la presentazione di un ricorso si dovrà utilizzare un nuovo modello di ricorso, che sarà disponibile sul sito della C.E.D.U. , e ciò a partire da … Continua a leggere

Nel caso Bondavalli c. Italia la Corte europea dei diritti dell’uomo accerta la violazione dell’articolo 8 della Convenzione e ora le giurisdizioni interne sono chiamate a far rispettare il diritto di visita del padre non affidatario

Strasburgo, 20 novembre 2015 – Con sentenza del 17 novembre 2015 la C.E.D.U. ha deciso il caso Bondavalli c. Italia, accertando la violazione dell’articolo 8 della Convenzione che garantisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare. Il caso riguarda l’impossibilità del pieno esercizio del diritto di visita da parte del ricorrente, padre non … Continua a leggere

Nel caso Sharifi e altri, la Corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia e la Grecia, la prima per le espulsioni collettive indiscriminate nei confronti di migranti afgani, la seconda per aver loro impedito di accedere al procedimento per la richiesta di asilo

Strasburgo, 22 ottobre 2014 – Con sentenza del 21 ottobre 2014, la C.E.D.U. ha finalmente deciso il caso Sharifi e altri c. Italia e Grecia. Il ricorso, presentato ancora il 23 marzo 2009 era stato inizialmente comunicato ai Governi interessati da parte della C.E.D.U., il 23 giugno 2009, ma poi è rimasto a lungo in attesa … Continua a leggere

Ergastolo come trattamento inumano, la Corte europea dei diritti dell’Uomo condanna la Turchia nel caso Öcalan

Strasburgo, 13 ottobre 2014 – Con la sentenza del 18 marzo 2014 nel caso Öcalan c. Turchia (n. 2), la C.E.D.U. ha condannato la Turchia per la violazione dell’articolo 3 della Convenzione, dal momento che la legge turca “non prevede, dopo un certo periodo di detenzione, alcun meccanismo di riesame della pena all’ergastolo comminata per … Continua a leggere