Nella crisi Ucraina anche la Corte europea dei diritti dell’Uomo interviene, imponendo alla Russia di astenersi dal compiere atti che possano violare i diritti umani

Strasburgo, 17 marzo 2014 – Con ricorso interstatale introdotto il 13 marzo 2014 nei confronti della Russia ai sensi dell’articolo 33 della Convenzione (n. 20958/14), l’Ucraina ha chiesto alla C.E.D.U. di adottare le misure provvisorie previste dall’articolo 39 del Regolamento al fine di scongiurare che la Russia occupi i propri territori. La C.E.D.U. ha quindi … Continua a leggere

Nel caso Tarkhel c. Svizzera la Corte europea dei diritti dell’uomo si pronuncia in Grande Camera: il rigetto della domanda d’asilo e il rischio d’espulsione verso l’italia potrebbero essere in violazione dell’articolo 3, 8 e 13 della convenzione

Strasburgo, 12 febbraio 2014 – La Corte europea dei diritti dell’uomo ha tenuto oggi un’udienza di Grande Camera sul caso Tarakhel c. Svizzera. I ricorrenti sono una coppia di richiedenti asilo di origine afgana e i loro cinque figli. Dopo aver lasciato l’Iran, dove avevano vissuto per quindici anni, giunsero in Italia partendo dalle coste … Continua a leggere

La C.E.D.U. condanna l’Ucraina perché responsabile della morte di un detenuto malato di A.I.D.S., deceduto subito dopo la sua scarcerazione

Strasburgo, 25 aprile 2013 – Con sentenza del 14 marzo 2013 la C.E.D.U., nel caso Salakhov e Islyamova c. Ucraina (ricorso n. 28005/08), ha accertato la violazione degli articoli 2 e 3, nonché dell’art. 34, della Convenzione da parte dell’Ucraina per la morte di un detenuto affetto da HIV, avvenuta a breve distanza dal suo … Continua a leggere

L’aumento allarmante delle richieste di adozione di misure cautelari nei casi di espulsione e respingimento spinge la Corte europea dei diritti dell’Uomo a chiedere la massima collaborazione ai Governi, ai ricorrenti e ai loro avvocati

Strasburgo 7 marzo 2011 – Il Presidente della CEDU, Jean-Paul Costa, con una dichiarazione dell’11 febbraio 2011 è autorevolmente intervenuto per lanciare l’allarme sull’aumento impressionante di richieste di intervento cautelare presentate nel corso degli ultimi anni ai sensi dell’articolo 39 del Regolamento, in tema di espulsione e respingimento. Tra il 2006 e il 2010 tali … Continua a leggere

Espulsioni verso la Tunisia a rischio tortura, la CEDU comunica all’Italia il caso MANNAI

Strasburgo, 12 agosto 2010 – Il 23 giugno 2010 la CEDU ha comunicato all’Italia il caso MANNAI (ricorso n. 9961/10). Ricordo che il sig. Mannai, cittadino tunisino, estradato in Italia dall’Austria nel 2005, quello stesso anno veniva condannato in Italia a cinque anni e quattro mesi di detenzione. Inoltre nella sentenza era stato precisato che, … Continua a leggere

Il Segretario Generale del Consiglio d’Europa ha dichiarato di essere profondamente preoccupato per le ripetute estradizioni da parte delle autorità italiane

Strasburgo, 20 maggio 2010 –  Il Segretario Generale Thorbjorn Jagland si è detto profondamente preoccupato per la decisione delle autorità italiane di estradare verso la Tunisia, il 1° maggio, il Sig. Mannai, nonostante le indicazioni contrarie della Corte europea dei Diritti dell’Uomo. “È fondamentale che le misure adottate dalla Corte, riconosciute come giuridicamente vincolanti per … Continua a leggere