La Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che l’Italia ha violato le disposizioni della direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, concernente il trattamento delle acque reflue urbane, non avendo rispettato i termini stabiliti per conformarvisi.

Lussemburgo, 15 agosto 2012 – La Corte di giustizia dell’Unione europea, adita con un ricorso per inadempimento, ai sensi dell’articolo 258 TFUE, proposto dalla Commissione europea il 2 dicembre 2010, con sentenza del 19 luglio 2012, nella causa C-565/10, ha stabilito che l’Italia ha violato le disposizioni della direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio … Continua a leggere

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha deciso che il diritto dell’Unione vieta ad una normativa nazionale o regionale di predisporre per i cittadini di paesi terzi soggiornanti di lungo periodo un trattamento diverso da quello riservato ai cittadini dell’Unione per la distribuzione di fondi destinati ad un sussidio per l’alloggio: dev’essere garantita la parità di trattamento per garantire ai meno abbienti un’esistenza dignitosa

Lussemburgo, 18 maggio 2012 – Con sentenza pronunciata in Grande Sezione il 24 aprile 2012, nella causa C-571/10 la Corte risponde ad alcuni quesiti pregiudiziali posti dal Tribunale di Bolzano in occasione di un procedimento dinanzi ad esso promosso dal sig. Kamberaj, cittadino albanese, il quale conviene in giudizio l’Istituto per l’Edilizia sociale della Provincia autonoma di … Continua a leggere

La Corte di Giustizia dell’Unione europea, adita con un rinvio pregiudiziale, decide sulla brevettabilità di cellule staminali ricavate da un embrione umano

Lussemburgo, 8 novembre 2011 – La Corte di giustizia dell’Unione europea (Grande Sezione), adita con un rinvio pregiudiziale dal Bundesgerichtshof (Corte federale di Cassazione tedesca), con la sentenza del 18 ottobre 2011, nella causa C-34/10, ha deciso che un procedimento il quale si avvale del prelievo di cellule staminali ricavate da un embrione umano allo … Continua a leggere

Accesso alla professione di notaio, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha deciso che il Belgio, la Francia, il Lussemburgo, il Portogallo, l’Austria, la Germania e la Grecia sono venuti meno agli obblighi imposti dall’art. 49 del Trattato FUE sulla libertà di stabilimento

Lussemburgo, 24 giugno 2011 – La Corte di giustizia dell’Unione europea (Grande Sezione), il 24 maggio 2011, nelle cause C‑47/08, Commissione c. Belgio, C-50/08, Commissione c. Francia, C-51/08, Commissione c. Lussemburgo, C-52/08, Commissione c. Portogallo, C-53/08, Commissione c. Austria, C‑54/08, Commissione c. Germania, C‑61/08, Commissione c. Grecia, ha deciso che gli Stati membri citati, avendo imposto … Continua a leggere

Corte di Giustizia, la direttiva sul rimpatrio dei migranti irregolari osta alla normativa nazionale italiana che punisce con la reclusione il cittadino di un paese terzo in soggiorno irregolare che non si è uniformato ad un ordine di lasciare il territorio italiano

Strasburgo, 28 aprile 2011 – la Corte di Giustizia nella causa C-61/11 PPU,  Hassen El Dridi alias Soufi Karim boccia la legge italiana che introduce il reato di clandestinità punibile con la reclusione perchè in contrasto con la direttiva comunitaria sui rimpatri. La Corte di Giustizia ha quindi invitato il giudice nazionale italiano a disapplicare … Continua a leggere

Due documenti di riflessione sull’evoluzione del sistema giurisdizionale dell’Unione europea

Strasburgo, 13 marzo 2011 – Segnalo due documenti sull’evoluzione del sistema giurisdizionale dell’Unione europea, una riflessione della Corte di giustizia dell’Unione europea su alcuni aspetti dell’adesione dell’Unione europea alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e una comunicazione comune dei presidenti della Corte europea dei diritti dell’uomo e della … Continua a leggere