Regole più rigide per ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’Uomo

Immagine

Strasburgo, 30 dicembre 2013 – A partire dal 1° gennaio 2014,  coloro che intendono presentare un ricorso alla C.E.D.U. dovranno rispettare le nuove disposizioni stabilite dall’articolo 47 del Regolamento.

Tale articolo è stato infatti modificato con l’obiettivo di rendere più efficiente e rapido il lavoro della Cancelleria, consentendo pertanto un esame più rapido dei ricorsi.

Le modifiche più importanti sono essenzialmente due.

Sarà infatti necessario, in primo luogo, inviare il formulario di ricorso, disponibile sempre dal 1° gennaio 2014 nella sua versione aggiornata, completato in ogni sua parte e fornito di tutti i documenti necessari per l’esame del caso. Tutti i ricorsi incompleti saranno respinti senza ulteriore esame.

In secondo luogo, il termine dei sei mesi previsto dall’articolo 35 della Convenzione sarà interrotto solo nel caso in cui tutti i requisiti previsti dall’articolo 47 del Regolamento saranno rispettati. Conseguentemente, un ricorso incompleto non sarà più in grado di interrompere il termine dei sei mesi.

Ulteriori informazioni saranno fornite, oltre che in francese ed inglese, anche nelle altre lingue ufficiali del Consiglio d’Europa, pertanto anche in italiano, sul sito www.echr.coe.int .

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: