Una conferenza del Consiglio d’Europa a Izmir sul futuro della Corte europea dei Diritti dell’Uomo

Strasburgo, 26 aprile 2011 – La Presidenza turca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa organizza a Izmir, nei giorni 26 e 27 aprile, una Conferenza di alto livello sul futuro della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.

Tappa essenziale per seguire e mantenere lo slancio del processo di riforma del meccanismo di controllo della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo lanciato dalla Conferenza di Interlaken, la Conferenza di Izmir persegue tre obiettivi principali che si fondano sull’esigenza di garantire a lungo termine l’efficacia di tale meccanismo:

– una valutazione fino ad oggi dell’impatto del Protocollo n° 14;

– un bilancio del processo di riforma lanciato a Interlaken;

– a seguito di una riflessione approfondita, un impulso per il proseguimento della riforma.

La Dichiarazione di Izmir sarà adottata al termine della conferenza. Farà il punto sui progressi della riforma e stabilirà le linee guida per la sua continuazione.

La conferenza sarà aperta da: Ahmet Davutoğlu, Ministro turco degli Affari esteri e Presidente del Comitato dei Ministri, Thorbjørn Jagland, Segretario generale, Mevlüt Çavuşoğlu, Presidente dell’Assemblea parlamentare, Jean-Paul Costa, Presidente della Corte europea dei Diritti dell’Uomo e Thomas Hammarberg, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa (Programma della conferenza).

Prenderanno parte all’incontro ministri della Giustizia ed alti responsabili dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa e dei suoi Stati osservatori, come pure rappresentanti di organizzazioni e istituzioni specializzate.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della conferenza

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